Istituto di Politiche Pubbliche e Scelte Collettive - POLIS: ambiti di ricerca

1. Studio e valorizzazione dei beni territoriali
Angelo Torre, Gelsomina Spione e Vittorio Tigrino hanno svolto numerose attività di ricerca e formative nel campo della storia territoriale, in un'ottica di comprensione del modo in cui si sono formati nel tempo le istituzioni, il patrimonio culturale ed artistico, il paesaggio, la mobilità e gli scambi. L'approccio coniuga il rigore nel reperimento e nella catalogazione delle fonti e nell'analisi storica con le competenze sugli aspetti architettonici, artistici e geografici. L'interazione della ricerca con il territorio è possibile ed è avvenuta in particolare per la valorizzazione dei risultati ai fini di una fruizione turistica che non sia legata solo ad eventi effimeri, ma permetta ai fruitori un contatto informato e significativo
con il patrimonio locale, secondo le tendenze che si stanno affermando nelle migliori esperienze europee e internazionali.

2. Analisi delle politiche pubbliche
In questo campo hanno lavorato principalmente Albero Martini e Daniele Bondonio. L'approccio seguito prevede di applicare tecniche statistiche ed econometriche rigorose per valutare gli effetti di politiche pubbliche e per calibrarle secondo gli obiettivi perseguiti.
Alla base di tali analisi sta una ricostruzione accurata degli aspetti normativi e istituzionali delle politiche indagate, al fine di individuarne le criticità. Premessa dell'analisi è poi una spesso faticosa raccolta delle fonti informative e l'attenta valutazione della qualità dei dati e della possibilità di integrare le informazioni di origine diversa. I campi maggiormente indagati, anche in relazione alle sollecitazioni venute dal territorio, riguardano le politiche del lavoro, della formazione professionale, dell'istruzione, degli aiuti alle imprese, dell'immigrazione. L'interazione con gli operatori del territorio ha avuto anche importanti ricadute formative, in termini di stimolo a migliorare le fonti informative e la raccolta dati, e per l'elaborazione di procedure condivise. Al filone di analisi delle politiche pubbliche si ricollegano i lavori svolti da Leonardo Falduto sugli aspetti aziendalistici riguardanti il controllo di gestione e la redazione del bilancio sociale per soggetti pubblici e privati.

3. Economia applicata, sperimentale e delle scelte collettive
Nel campo dell’economia applicata e dell’econometria ha lavorato principalmente Roberto Zanola, con il supporto di assegnisti e dottorandi. Tra le indagine eseguite, anche in rapporto con operatori del territorio, vi sono vari lavori econometrici e di analisi economica relativi alla valutazione della domanda e dei costi negli ambiti della sanità, dell'ambiente, della cultura, del turismo. 
Alberto Cassone, Angela Fraschini e Carla Marchese hanno svolto lavori di analisi economica nei campi dello sviluppo locale, dell’ambiente, dei trasporti, della tassazione, del federalismo fiscale, dell’economia del diritto e delle istituzioni. In quest’ultimo campo, in collaborazione con Giovanni Ramello, esperto del settore recentemente affiliato al Dipartimento, hanno organizzato convegni e workshop internazionali. Le ricerche sono state supportate sul piano metodologico da Fabio Privileggi. Alberto Cassone in particolare è stato responsabile di progetti per l’Unione Europea e per il CNR nel campo dell’economia sanitaria e ambientale. Tra le ricadute di rilievo in ambito regionale in campo formativo si ricordano due master (DEAS e METROPOLIS) e la Scuola Estiva di Economia dell’Ambiente, attivata ogni anno in collaborazione con la Fondazione per l’Ambiente “Teobaldo Fenoglio” di Torino.
Il filone degli esperimenti economici è stato sviluppato da Guido Ortona, Gianna Lotito, Stefania Ottone, Ferruccio Ponzano e Marie-Edith Bissey: il Laboratorio di economia sperimentale Al.Ex ha attratto ad Alessandria studiosi di varie università italiane e straniere che sono venuti a condurvi i loro esperimenti. Il gruppo ha organizzato importanti convegni e seminari internazionali. Tra le tematiche più indagate presso il POLIS sotto il profilo economico vi è quella
delle scelte collettive: In particolare ad opera di Mario Ferrero, è stato possibile fare del POLIS un centro di attrazione per gli studiosi operanti in questo campo, con frequenti scambi di visiting scholars e l'organizzazione da parte del POLIS di un convegno internazionale della European Public Choice Society nel 2002.

4. Storia e politica
Dato il numero e la qualità delle ricerche e delle attività svolte in questo campo, non è possibile costruire un quadro organico, ma solo dar conto di alcuni aspetti che rilevano in rapporto al territorio. Si può ricordare ad esempio che ormai da quattro anni il Dipartimento collabora regolarmente con l'Associazione Cultura e Sviluppo, che ha un ruolo di grande rilievo nel panorama culturale di Alessandria, sia nella preparazione dei progammi annuali, sia con la partecipazione ai corsi e alle conferenze come relatori o discussant di vari membri del dipartimento (Corrado Malandrino, Simona Forti, Maurilio Guasco, Marco Revelli, Giorgio Barberis, Guido Franzinetti, Gabriella Silvestrini e altri). Altra collaborazione molto attiva,
per ricerche, pubblicazioni e organizzazione di seminari, è quella con l'Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Alessandria ISRAL.
Tra le manifestazioni culturali che hanno ricevuto impulso dal Dipartimento ricordiamo le Celebrazioni per il V centenario della nascita di S. Pio V. Il comitato d’onore, presieduto dal Segretario di Stato Vaticano e dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali, ha svolto varie attività dal dicembre 2002 al gennaio 2004. Nel comitato scientifico erano presenti Maurilio Guasco e Angelo Torre. Le manifestazioni hanno beneficiato di contributi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Fondazione CR di Alessandria. 
Dal 2004 Maurilio Guasco e Angelo Torre sono membri del comitato scientifico per la ristrutturazione del complesso monumentale di Santa Croce di Bosco Marengo (Alessandria).
Nel 2007, in collegamento con il premio Carlo Jemolo, si è costituito il Forum internazionale su democrazia e conflitti religiosi (FIDR), che ha già organizzato alcuni incontri e conferenze, in collaborazione con l'Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria. Il programma prevede l'assegnazione di borse di ricerca, cicli di lezioni e di conferenze di carattere internazionale. Vi partecipano come membri Maurilio Guasco e Corrado Malandrino, a nome del Dipartimento.
Tra i filoni di ricerca di rilievo va ricordato quello sulle istituzioni europee moderne e contemporanee, che ruota intorno alla Cattedra Jean Monnet di cui è titolare Corrado Malandrino e con cui collabora Francesco Ingravalle. Molte ricadute locali si sono avute nell’organizzazione di attività di alta formazione e di convegni in collaborazione con enti e istituzioni del territorio. In particolare si ricordano i due più rilevanti interessi di ricerca che ruotano intorno al tema dell’identità, del popolo e della costituzione federali dell’Europa, da un lato, e sulle istituzioni tedesche del Seicento dall’altro. Le tematiche della partecipazione politica e delle politiche di genere sono state sviluppate in particolare da Simona Forti e Gabriella Silvestrini. Tra le loro attività con ricaduta locale ricordiamo l’organizzazione di numerosi seminari e convegni internazionali, il fitto scambio con centri di ricerca esteri che ha permesso l’arrivo di vari visiting scholars ad Alessandria, e da ultimo il perfezionamento di un progetto per una borsa europea Marie Curie che sarà fruita da una giovane studiosa tedesca presso il POLIS nel 2007-2008. 
Il ruolo del volontariato e del terzo settore è stato studiato, anche nei suoi aspetti locali, da Marco Revelli e da Noemi Podestà, che hanno dato vita al centro di ricerca interdipartimentale CIVIS.

5. Potere, diritto e pace
Tra i progetti in corso, che sono stati resi possibili da risorse locali (Fondazione Sanpaolo), e di cui si prevedono importanti ricadute anche territoriali, va ricordato quello su “Biopolitica e potere”, curato da Simona Forti, Giorgio Barberis, Luca Savarino, e volto a promuovere una ridefinizione delle categorie politiche ed etiche tradizionali, in relazione allo sviluppo delle nuove tecnologie scientifiche, delle scienze mediche e, soprattutto, della riflessione bioetica. Il progetto prevede attività di formazione e forme di collaborazione e consulenza anche in rapporto con gli enti locali.
Sulle tematiche dei diritti costituzionali, della giustizia e della pace Joerg Luther ha organizzato numerosi seminari e convegni, anche in relazione all’attività del Centro Interateneo di Studi per la Pace. Si ricorda in particolare il convegno “La pace di Einstein”, tenutosi a Moncalvo nel 2005. Altri temi studiati sono stati il bicameralismo, i doveri e e la politica costituzionale europea (su cui è in corso di pubblicazione un raccolta di saggi con Giappichelli); la Cina e il Nepal; i diritti fondamentali e i simboli religiosi. Sono state svolte inoltre a cura di Joerg Luther e di Luca Geninatti Satè numerose attività di consulenza e di alta formazione per gli enti locali su varie tematiche, quali le modalità di gestione dei beni culturali a livello provinciale (teatro di Alessandria, accordi di programma per la Cittadella di Alessandria, recupero del patrimonio artistico di Bosco Marengo ecc.). Si sono svolte iniziative formative coordinate con l’Archivio di Stato e l’ufficio del Comune di Alessandria competente per la progettazione europea, con lo svolgimento di un Laboratorio di scrittura europea. Sono in corso nel 2007 a cura di Joerg. Luther ricerche sulla semplificazione del sistema delle fonti statutarie e regolamentari della Provincia di Alessandria, e per la predisposizione di un codice dell’assistenza sociale.