Istituto di Ricerca Sociale: ambiti di ricerca

L’Istituto ha sviluppato numerosi filoni di ricerca scientifica, declinati sia sotto l’aspetto della ricerca di base e teorica, sia nell’ambito della ricerca applicata in interazione con il territorio:

1. Networks, struttura sociale, processi educativi

con temi di ricerca quali mobilità sociale, disuguaglianze educative, capitale e reti sociali, valutazione sociale delle occupazioni, professioni e rappresentazioni sociali, tempi sociali. Su alcune di queste tematiche l’ex Dipartimento di Ricerca Sociale è stato sede del Coordinamento Nazionale di quattro Progetti di rilevante interesse nazionale (PRIN) finanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca (prof.ssa Maria Luisa Bianco) e, in convenzione con la Fondazione Giovanni Agnelli, ha realizzato una ricerca su “Le strategie sociali dei giovani a Torino”, pubblicata in volume. Ricordiamo anche i Progetti EQUAL (capifila il Comune di Alessandria, la Provincia di Alessandria, la Provincia di Asti in due successivi Progetti, l’Associazione API di Alessandria), una ricerca sulla mobilità sociale per conto della Provincia di Alessandria (pubblicata in volume), ricerche con l’Azienda Ospedaliera di Alessandria (Progetto STAR del Ministero della Sanità, altre iniziative locali), con l’Ordine Piemontese degli Psicologi (Progetto Adolescenti-Anziani), con il Comune di Alessandria (Progetti LAM e Mamme in Comune), con l’Associazione FederManager di Alessandria, con il Museo Etnografico di Alessandria, l’IPAB Borsalino e il Liceo Socio-psico-pedagogico Saluzzo (Progetto Vivere la memoria), con il COREP e la Provincia di Alessandria (ricerca sui giovani), ecc.
L’ex Dipartimento ha anche progettato per il Comune di Alessandria l’Osservatorio sulla Famiglia. Con il Dipartimento di Scienze Economiche e Metodi Quantitativi dell’Università del Piemonte Orientale (sede di Novara) ha realizzato una ricerca finanziata dalla Fondazione CRT nell’ambito del Progetto Alfieri, dal titolo “Sviluppo locale e Atenei di nuova istituzione”.
La professoressa Anna Rosa Favretto è membro dell’Osservatorio Regionale Permanente sul Bullismo.

2. Sviluppo locale, logistica territoriale, valorizzazione e promozione turistica, ambiente e sostenibilità

ambiti nei quali sono stati realizzati tre successivi Progetti di rilevante interesse nazionale (PRIN) finanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca e il Progetto FIRB in rete con l’Università degli Studi di Venezia Cà Foscari e con lo IUAV
sempre di Venezia. Nell’ambito di quest’ultimo progetto FIRB l’ex Dipartimento ha elaborato le linee strategiche di un progetto di sviluppo territoriale in collaborazione con la Regione Sardegna e l’Università di Cagliari. E’ stata realizzata una ricerca sullo sviluppo turistico delle città di medie dimensioni finanziata dalla Fondazione CRT nell’ambito del Progetto Alfieri. E’ stata finanziata inoltre dalla Fondazione CRT nell’ambito del Progetto Alfieri un’ulteriore ricerca, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Economici e Metodi Quantitativi di Novara sul ruolo dei nuovi Atenei come fattore di sviluppo locale.
Nell’ambito del bando regionale ”Piemonte sei a casa” è stata realizzata una ricerca sul turismo sostenibile (Prof. Enrico Ercole).
Un progetto di sviluppo con alcune aziende del territorio alessandrino, in collaborazione con lo spin-off LaST, è stato finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.
Parallelamente alle attività del Master in Sviluppo Locale, sono stati realizzati numerosi progetti in collaborazione con istituzioni locali (Comuni di Alessandria, Biella, Cuneo, Asti, Vercelli, Valenza e Genova, con le Province di Alessandria, Asti, Vercelli e Torino, con la Regione Piemonte, con la Camera di Commercio di Torino, con l’Autorità di Bacino del Po, con la Regione Sardegna, con le Fondazioni Bancarie di Asti, Alessandria e Cuneo, con la Comunità Montana Valle Stura e con la Comunità Montana Suol d’Aleramo).
L’ex Dipartimento ha partecipato ufficialmente alla stesura del piano diagnostico nell’ambito del Piano strategico Alessandria 2018. Ha avuto la responsabilità scientifica del Piano strategico di Cuneo e di Aosta (Prof. Bruno Cattero), mentre il Prof. Paolo Perulli è stato responsabile scientifico della Progettazione strategica di Verona e Mantova.
L’Istituto inoltre realizza ricerche nel campo dello sviluppo turistico, del city marketing e marketing museale (prof.Enrico Ercole).
L’ex Dipartimento ha realizzato in convenzione con la Regione Piemonte e il Comune di Valenza il Progetto di sviluppo locale “La catena allungata del valore”. Ha partecipato inoltre al Progetto “Monferrato” della Provincia di Alessandria, cui aveva già dato il proprio apporto scientifico nella fase progettuale promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. Presso l’ex Dipartimento ha avuto sede il Tavolo della Logistica, che vedeva riuniti esperti nazionali,  imprenditori, Amministratori locali, Assessori e funzionari Regionali, docenti universitari. Nel suo ambito l’ex Dipartimento ha realizzato una ricerca-pilota sulle competenze richieste alle professionalità della logistica.
Sotto la direzione scientifica del Prof. Paolo Perulli, l’ex Dipartimento è stato capo-fila della  ricerca PALIO (Piedmont Advanced Logistics Integration Objective) finanziata dalla Regione Piemonte nell’ambito del Bando per la Ricerca industriale e lo sviluppo precompetitivo 2006, che vedeva riuniti come partner, oltre a tre Dipartimenti universitari e Ires Piemonte, alcuni importanti operatori logistici piemontesi, RFI Italia e un’azienda ICT di Torino.

3. Tematiche migratorie e della comunicazione interculturale

Nell’ambito del Bando regionale per la Ricerca umanistica l’Istituto, con la responsabilità scientifica del prof. Michael Eve, è stato capofila di una ricerca - risultata prima nella graduatoria generale dei quattro atenei piemontesi - sulle traiettorie scolastiche e occupazionali dei figli dei migranti, anche mediante confronti storici con le migrazioni dal Sud. Un ricercatore dell’Istituto (Prof. Andrea Pogliano) ha realizzato diversi lavori sulle rappresentazioni degli immigrati nei mass media, ora pubblicati in volume, ed è stato curatore di una mostra al Museo di Scienze naturali di Torino. Sulle tematiche migratorie e dell’interculturalità l’Istituto (e l’ex Dipartimento) è impegnato da molti anni e ha realizzato numerose ricerche in collaborazione con enti e associazioni: Comune di Asti, Provincia e Prefettura di Asti (ricerca sull’immigrazione femminile), Comune di Alessandria (ricerca sulle madri magrebine), Comune di Alba (corso di formazione per operatori sociali Bosniaci), Associazione FIERI,Istituto Storico della Resistenza di Asti, Prefettura di Alessandria, alcune ASL, Consiglio Territoriale per l’Immigrazione, Agenzia di Democrazia locale di Zavidovici).
Una ricerca sulle conversioni all’Islam da parte di cittadini italiani ha dato luogo a una tesi di Dottorato.
Sulle tematiche della mediazione culturale l’ex Dipartimento è stato partner di una ricerca europea INTI.
L’Istituto è in relazione sistematica con le Prefetture del territorio per lo studio di tematiche migratorie.

4. Salute, diritto alla salute, competenze infantili in tema di salute e malattia

In questo ambito l’Istituto ha realizzato per conto della Fondazione CRT una ricerca sulle competenze infantili in ambito di salute e malattia (proff. Anna Rosa Favretto, Stefania Fucci e Dott.ssa Francesca Zaltron). L’istituto è partner di un network internazionale sul tema dell’infanzia e della salute del quale fanno parte l’Università di Udine, l’Università di Strasburgo, l’Università di Franche-Comté, l’Università di Brighton, l’Università di Danzica e l’Università di Varsavia.
L’Istituto sta realizzando alcune ricerche sul tema della biosicurezza con l’adozione dell’approccio OneHealth (Salute umana e salute animale) in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e il Dipartimento di Veterinaria dell’Università di Torino, e con quest’ultimo e l’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte.
Nel settembre 2014 è stato costituito il Lab-SIA (Laboratorio Salute, Infanzia e Adolescenza) all’interno del CEIMS (Centro di Eccellenza Interdipartimentale di Servizi per il Management Sanitario), con sede all’interno dell’Istituto e gestito e coordinato da personale dello stesso (Prof.ssa Anna Rosa Favretto in qualità di Direttore del Laboratorio, prof.ssa Stefania Fucci e Dott.ssa Francesca Zaltron).
Nell’ambito del già ricordato bando regionale per la Ricerca Umanistica, l’Istituto è stato partner di una ricerca sul sistema sanitario regionale (Proff. Maria Luisa Bianco, Anna Rosa Favretto, Elena Allegri, Stefania Fucci, Dott.sse Cristina Calvi e Francesca Zaltron) pubblicata in volume.

5. Socializzazione normativa, devianza, sostegno alla genitorialità, mediazione familiare

Su queste tematiche sono stati realizzati due progetti di rilevante interesse nazionale (PRIN), finanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca, alcune ricerche in collaborazione con Enti locali (Comune di Torino, Regione Piemonte) e una ricerca con la Società Italiana di Mediazione Familiare. E’ stata inoltre svolta attività di consulenza e di formazione per il Comune di Torino. Una docente dell’Istituto (Prof.ssa Elena Allegri) ha partecipato al Piano Regolatore Sociale del Comune di Torino, per conto della Compagnia di San Paolo.
L’Istituto è inoltre attivo nel campo delle ricerche sull'uso di sostanze psicoattive e sul doping.
In convenzione con la Regione Piemonte è stata realizzata una ricerca sulle adozioni internazionali (Proff. Elena Allegri e Anna Rosa Favretto), pubblicata in volume e presentata in un convegno internazionale ad hoc.
La professoressa Anna Rosa Favretto è membro del CIRSFIA (Centro Interuniversitario Ricerche e Studi sulle Famiglie, Infanzia e Adolescenza) con sede presso l’Università di Urbino.

6. Pari opportunità: genere e orientamento sessuale

Tali tematiche sono state sviluppate sia con ricerche di base e teoriche costituite da importanti Progetti di rilevante interesse nazionale (PRIN) finanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca, di cui l’ex Dipartimento è stato capo-fila nazionale, sia con la partecipazione a numerose iniziative con le Istituzioni locali: due Progetti EQUAL con la Provincia di Asti sul lavoro atipico e sull’imprenditoria femminile; ricerca sulle disuguaglianze di genere nei lavori atipici della Pubblica Amministrazione con finanziamento europeo sull’Asse E Misura 1 con la Consigliera di Parità di Alessandria; ricerca ASTIGIANA, sull’imprenditoria femminile; ricerca APPRODO (Finanziamento Europeo Misura E1, capo fila Provincia di Alessandria);  ricerca con il Comitato Pari Opportunità della Provincia di Alessandria sui meccanismi di svantaggio nella carriera politica e nella rappresentanza femminile; Progetto Piccoli Redattori per le Pari Opportunità (finanziamento europeo Misura E1, con Comune di Alessandria); Progetto GIOCA (Misura E1, Comune di Alessandria); ricerca sui meccanismi di genere nei percorsi di carriera dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale, promossa dal Comitato provvisorio per le Pari Opportunità dell’Ateneo; infine la ricerca sui diversi orientamenti sessuali per la Commissione Provinciale di Pari Opportunità della Provincia di Trento.
Una ricerca sulle caratteristiche di genere della pubblicità ha dato luogo a una tesi del Master MSc Gender and the Media presso la London School of Economics (Dott.ssa Marina Franchi).
Nell’anno accademico 2007-08 l’ex Dipartimento ha organizzato con la Commissione Pari Opportunità della Provincia di Alessandria un ciclo di seminari settimanali sui problemi della partecipazione e rappresentanza politica femminile, dal titolo Donne, Politica e Istituzioni. Sulle stesse tematiche una ricerca dell’ex Dipartimento, promossa dalla Commissione Pari Opportunità della Provincia di Alessandria, ha dato luogo a un volume.
La Prof.ssa Maria Luisa Bianco è stata membro del Comitato scientifico per il Bilancio di genere della Regione Piemonte, e per conto dell’Ateneo è stata responsabile scientifico del Progetto ESTER (Fondo Sociale Europeo), con il quale è stato realizzato un esperimento di conciliazione tramite tele-lavoro. E’ stata inoltre Presidente fondatore del Comitato di Pari Opportunità di Ateneo.
L’ex Dipartimento è stato capo-fila di un Progetto europeo Daphne, sulle famiglie di ragazzi gay e lesbiche, con la responsabilità scientifica della Prof.ssa Chiara Bertone. Un workshop internazionale sulle tematiche degli orientamenti sessuali è stato finanziato dalla European Science Foundation.

Nel Dipartimento è operativo un Laboratorio CATI (Computer Assisted Telephone Interviewing).