Giurisprudenza

Il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza è ad accesso libero.
Ha una durata di 5 anni e per ottenere la laurea devi conseguire 300 CFU.

La sede del corso di studio è ad Alessandria, in via Cavour 84. Il corso è attivato anche presso il polo formativo di Novara, in Via Perrone 18.

Il Presidente del corso di studio è il Prof. Federico Alessandro Goria.

Rappresentanti degli studenti: visita la pagina.

Iscrizione al corso: tutte le informazioni sono disponibili alla pagina del Futuro studente alla voce Cosa fare per iscriversi.

Presentazione: il Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza prevede un ciclo unico della durata di cinque anni.

Tutti gli immatricolati al corso saranno tenuti a sottoporsi obbligatoriamente ad un test valutativo (che si terrà fra la fine di ottobre e i primi di novembre di ogni anno) al fine di verificare le capacità logiche e interpretative. Qualora il test non venisse superato lo studente sarà obbligato a seguire un corso di recupero (30 ore), con l’obiettivo di colmare le lacune emerse nel test iniziale e di acquisire i c.d. Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA). Durante lo svolgimento di tale corso lo studente sarà assistito da un tutor (studente del 4 o 5 anno) e dovrà svolgere dei test di verifica intermedi. Se al termine del percorso il deficit sarà stato colmato, verranno riconosciuti specifici CFU e lo studente potrà proseguire regolarmente il suo percorso di studi; se non dovesse superarlo sarà obbligato a ripetere il test di verifica nell’anno successivo. Il non superamento del test iniziale non preclude lo svolgimento degli esami del primo anno. Al contrario, preclude l’accesso agli esami dal secondo anno in poi. Tale blocco perdurerà finché il test non sarà superato.
Il test si svolgerà in date e con modalità che verranno successivamente pubblicate sul sito del dipartimento, alla pagina >Matricole.

Il corso di studio è articolato in corsi (C) e in seminari modulari (S), in parte obbligatori e in parte opzionali. Tuttavia, per rendere più agevole la scelta dello studente e volgerla all’integrazione armonica fra materie che possono sembrare piuttosto disparate, il Consiglio di corso di studio ha deciso di redigere quattro possibili percorsi che gli studenti interessati possono decidere di seguire. Si tratta di “suggerimenti” di piano di studio, non vincolanti per lo studente, ma che, ove seguiti, gli permetterebbero di svolgere un percorso coerente e specializzante, che in alcuni casi aprirebbe anche ulteriori prospettive di contatto con altri corsi di studio magistrale dell’Ateneo, ai quali sarebbe garantito un accesso facilitato. Essi iniziano a differenziarsi dal II anno di studi, in quanto i corsi del I anno sono comuni e uguali per tutti.

I quattro percorsi sono i seguenti:

  • Profili giuridici dell’Intelligenza Artificiale (schema del percorso): esso permette allo studente di integrare le conoscenze giuridiche tradizionali con nozioni informatiche di base. L’obiettivo è quello di formare il futuro giurista al dialogo con gli informatici e alla progettazione dei complessi sistemi di IA (Intelligenza Artificiale), che si ritiene possano avere proficuo impiego anche nel campo del diritto, e in particolare del processo. Inoltre i corsi di informatica contenuti nel percorso permetterebbero, alla fine del quinquennio, di accedere direttamente alla laurea magistrale (2 anni) in Intelligenza Artificiale e Innovazione Digitale, con sede presso il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica (DISIT) di Alessandria.
  • Biodiritto, cura e salute (schema del percorso): esso permette di formare il giurista a comprendere e affrontare le problematiche che i progressi della medicina e della ricerca biotecnologica pongono al mondo del diritto: dalle questioni riproduttive, al fine vita, dall’integrazione di parti biomeccaniche nel corpo umano per sostituire organi o curare malattie all’utilizzo di tecniche di ingegneria genetica.
  • Diritto ed economia dello sviluppo sostenibile (schema del percorso): esso permette di integrare le conoscenze giuridiche tradizionali con nozioni economiche avanzate, incentrate soprattutto sul settore pubblico, per dare allo studente gli strumenti necessari ad assicurare una migliore sostenibilità dei processi amministrativi.
  • Law & Humanities (schema del percorso): esso permette allo studente di affrontare, su un piano più dialogico e problematizzante, i rapporti fra il mondo del diritto e altre branche della cultura umanistica, con particolare riguardo alle discipline storico-letterarie.

Tutti i percorsi di studio danno poi anche la possibilità, qualora lo studente scegliesse di sostituire alcuni dei tradizionali corsi svolti in italiano con i loro corrispettivi in inglese, di accedere (dopo la laurea) al percorso in lingua inglese LEI (Law, Economics and Institutions) della laurea magistrale in EMI (Economia, Management e Istituzioni), con un solo anno supplementare di studio, che permetterebbe dunque di avere la doppia laurea in Giurisprudenza e in Economia. Accedere qui per ulteriori informazioni in merito.

Il Corso di laurea magistrale a ciclo unico (cinque anni) prevede una stretta sinergia con il mondo del lavoro: operatori del diritto, imprenditoria, istituzioni pubbliche sia sul piano didattico sia su quello dei tirocini. 

Per realizzare ciò il Corso si avvale di due principali piattaforme operative

  1. la Scuola di Formazione Forense ‘Giorgio Ambrosoli’ che fornisce un percorso di educazione ante e post lauream all’avvocatura, in collaborazione con gli ordini professionali di: Alessandria, Novara, Vercelli, Verbania e Asti. Lo scopo: formare gli studenti di giurisprudenza fin dal primo anno alla pratica delle professioni legali;
  2. gli stage e i tirocini presso enti pubblici o privati per un effettivo inserimento nel mondo del lavoro, già durante lo svolgimento del corso di laurea.

Il Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza ricerca un costante equilibrio fra trasmissione del sapere giuridico e applicazione pratica del diritto. Nel fare ciò si avvale anche del lavoro dei tutor che seguono lo studente fin dal primo anno durante il suo percorso formativo. Inoltre da anni sta investendo sulla internazionalizzazione al fine di offrire una visione di ampio respiro del fenomeno giuridico.

Tali obiettivi si realizzano e si conseguono attraverso una serie di azioni:

  • seminari di scrittura e retorica giuridica;
  • sviluppo delle ‘competenze trasversali' (capacità espositiva; controllo dell’emotività; capacità di affrontare colloqui di lavoro; scrittura di CV);
  • seminario di Tecniche delle Comunicazione;
  • simulazioni processuali interne ai singoli corsi quale parte integrante della didattica;
  • corso di alto perfezionamento interdisciplinare sul pensiero giuridico/politico organizzato dalla Cattedra “Galante Garrone”;
  • cliniche legali presso l’International University College of Turin (IUC);
  • Soggiorni prolungati all’estero con il Progetto Erasmus;
  • Soggiorni brevi all’estero attraverso i  Free Mover;
  • Partecipazione ad agoni internazionali;
  • Moot Court internazionali (Simulazioni processuali).

Obiettivi formativi: Il corso ha lo scopo di fornire metodologie e competenze scientifico-linguistiche per il conseguimento di un approfondito livello di conoscenza del sapere giuridico nelle sue diverse articolazioni: nazionali e internazionali, supportato da capacità logico-argomentative e di ricostruzione critica, di carattere sia induttivo che deduttivo, sfruttando le competenze scientifiche interdisciplinari (sociologiche, storiche ed economiche) proprie del Dipartimento.

Il Corso di laurea è stato valutato per l’a.a. 2020/2021 primo in Italia dal CENSIS per quanto concerne le università pubbliche e terzo in assoluto contando anche le università private dopo la Bocconi di Milano e la LUISS di Roma.

 

Piano di studio: è l’insieme degli esami che devi sostenere ogni anno. Nella pagina Didattica puoi scaricare i piani di studio.

Rapporto della Commissione didattica per l'innovazione dell'offerta formativa

Richiesta di valutazione informale preventiva della carriera pregressa